Squilibri

[Leggo per trovare domande]

Libro e libertà

Anche quest’anno cala il sipario sul «Passaparola» all’insegna di un moderato ottimismo. La terza edizione del Forum di promozione del libro e della lettura, che ha visto confrontarsi per due giorni tanti operatori da ogni parte d’Italia alla ricerca di [m]argini alla deriva della lettura, si è chiusa con il confronto finale tra Luciano Canfora e Remo Bodei, idealmente introdotto dalla (a suo tempo) preveggente domanda che Bradbury mise in bocca a Montag e nelle mani di un destino e di una intera comunità.

Cosa ci sia nei libri per cui valga la pena di morire è domanda che finisce per contenere ogni possibile risposta, coincidendo con libri e libertà, titolo di questa edizione di «Passaparola» nonché di un fortunato volumetto firmato qualche anno fa proprio da Canfora.

Non si è mancato di sottolineare come al tempo dei roghi il libro fosse veicolo privilegiato di cultura; ora non lo è più, deve convivere con altri straordinari e tecnologici vettori di informazioni (verso i quali già nella prima edizione Umberto Eco si mostrava ottimista), e tuttavia resta speciale perché permette di superare i propri limiti, tanto nella realtà quanto nella fantasia. Quei margini a cui spesso altri media tendono a trattenere i libri e i potenziali lettori in una nuovissima e inquietante accezione di censura.

Tra i dati sconfortanti della deriva statistica è ancora forte – per la diffusione e l’abitudine alla lettura – l’incidenza delle insufficienti competenze alfabetiche che già lo scorso anno fecero riflettere sulle tante potenzialità sprecate. E la risposta di quest’anno è stata la forte presenza nel Forum proprio dei protagonisti del mondo della scuola, “giusti” al momento giusto, mentre Canfora sottolineava quanto il nostro sia un Paese talmente pieno di libri che la biblioteca di ogni scuola può – da sola – rappresentare un piccolo potenziale presidio sul territorio. Nel quale sviluppare un confronto ad armi pari tra gli strumenti e i veicoli del sapere. Che nessuno diventi rogo per gli altri, fagocitando i suoi spazi. E valorizzando i frutti positivi della “mescolanza”, nella quale sta – oggi – la vera libertà.

12 Novembre 2006 - Pubblicato da Stefania | Luciano Canfora, Ray Bradbury, Remo Bodei, Umberto Eco | | Ancora nessun commento.

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