Squilibri

[Leggo per trovare domande]

C’è chi dice no

Nella veemenza tellurica dell’incontro con l’arte (e con le arti) c’è una nicchia ritagliata intorno a chi scrive, su misura per l’estasi e il dolore della scrittura, quella che non chiede di mettere se stessi nelle pagine ma le pagine dentro di sé.

Quella che non vive di involucri vuoti di senso ma di alfabeti che respirano sostanza e umori delle cose, e parole-materia da dipingere o scarnificare, quella in cui chi scrive è faber di un vero e di un bello senza “mercato” e senza armi che combattano – a volte – l’inadeguatezza di chi leggerà.

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6 Dicembre 2006 Pubblicato da Stefania | George Bernard Shaw, Jeanette Winterson | , | Ancora nessun commento.