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	<title>Commenti a: La fanciulla, il gatto, lo specchio</title>
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	<description>[Leggo per trovare domande]</description>
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		<title>Di: Stefania Mola</title>
		<link>http://squilibri2.wordpress.com/2008/06/16/la-fanciulla-il-gatto-lo-specchio/#comment-247</link>
		<dc:creator>Stefania Mola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 23:15:20 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;Solimano&lt;/b&gt;, cresce il numero delle tue &lt;i&gt;fans&lt;/i&gt;.
&lt;i&gt;Statt&#039;accuorto...&lt;/i&gt; ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Solimano</b>, cresce il numero delle tue <i>fans</i>.<br />
<i>Statt&#8217;accuorto&#8230;</i> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: ange</title>
		<link>http://squilibri2.wordpress.com/2008/06/16/la-fanciulla-il-gatto-lo-specchio/#comment-245</link>
		<dc:creator>ange</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 06:04:17 +0000</pubDate>
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		<description>Dei quadri mi piacciono i colori, le geometrie e gli ammiccamenti degli oggetti. La mastella smaltata, blu, in questo caso. 
Concordo sui complimenti a Solimano. [Questo intendevo, a proposito di lettura silenziosa]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dei quadri mi piacciono i colori, le geometrie e gli ammiccamenti degli oggetti. La mastella smaltata, blu, in questo caso.<br />
Concordo sui complimenti a Solimano. [Questo intendevo, a proposito di lettura silenziosa]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Stefania Mola</title>
		<link>http://squilibri2.wordpress.com/2008/06/16/la-fanciulla-il-gatto-lo-specchio/#comment-243</link>
		<dc:creator>Stefania Mola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 22:29:30 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;Stefano&lt;/b&gt;,
e sì che le opere ci dicono quello e l&#039;altro. Se ci pensi bene, le fanciulle dei suoi quadri non ammiccano; anzi, sono reticenti almeno quanto il loro pittore... :D

E che sia quella la molla che fa scattare la seduzione, caro &lt;b&gt;Solimano&lt;/b&gt;? Certo, i danarosi clienti pensavano più alle fanciulle in fiore che a Piero, ma Balthus stesso non scherzava, nel suo privato così gelosamente negato alle biografie eppure continuamente filtrato nelle opere.
Il mio occhio disincantato, di fronte a queste bambole di pezza strappate a viva forza dall&#039;infanzia e dai sogni, è più incline a leggere (più dell&#039;erotismo) languore, indolenza, &quot;dispetto&quot;. E sorride. Ma è il mio occhio – appunto – e non quello di chi cerca un appiglio rassicurante nelle forme acerbe di una geisha. Di un manichino, di un automa. Non della donna di Corcos che pure è la protagonista di &lt;a href=&quot;http://bp2.blogger.com/_9eHMpJMuq6I/SERQ1qTyeKI/AAAAAAAAB9Y/1OwNVO7SZA0/s1600-h/Corcos_Sogni.jpg&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;i&gt;Sogni&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;... :D

E poi... a Balthus non piaceva la &quot;dietrologia&quot;, e di questo rendeva merito proprio a Fellini: «In genere, tutti scrivono d&#039;arte, spiegano a loro stessi, ai critici, con la speranza che io legga e capisca qualcosa del loro pensiero, sui miei quadri. Io faccio una bambina che si sveglia da un lungo sonno, lei è nuda e loro spiegano a me, che l&#039;ho dipinto, cosa volevo dire. A Fellini questa faccenda non è mai venuta in mente. L&#039;avrei strozzato se l&#039;avesse fatto».

[&lt;i&gt;Nota a margine&lt;/i&gt;: quando vedo che c&#039;è un commento firmato da Solimano prima smaltisco il privilegio di sentirmi onorata, e poi inizio a leccarmi i baffi (finti, eh!) pregustando smodatamente la miniera di &quot;chicche&quot; che vi troverò. Rammaricandomi soltanto di non potermi intrattenere che il tempo di una meteora e di un saluto. &lt;i&gt;Merci bien&lt;/i&gt;] :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Stefano</b>,<br />
e sì che le opere ci dicono quello e l&#8217;altro. Se ci pensi bene, le fanciulle dei suoi quadri non ammiccano; anzi, sono reticenti almeno quanto il loro pittore&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E che sia quella la molla che fa scattare la seduzione, caro <b>Solimano</b>? Certo, i danarosi clienti pensavano più alle fanciulle in fiore che a Piero, ma Balthus stesso non scherzava, nel suo privato così gelosamente negato alle biografie eppure continuamente filtrato nelle opere.<br />
Il mio occhio disincantato, di fronte a queste bambole di pezza strappate a viva forza dall&#8217;infanzia e dai sogni, è più incline a leggere (più dell&#8217;erotismo) languore, indolenza, &#8220;dispetto&#8221;. E sorride. Ma è il mio occhio – appunto – e non quello di chi cerca un appiglio rassicurante nelle forme acerbe di una geisha. Di un manichino, di un automa. Non della donna di Corcos che pure è la protagonista di <a href="http://bp2.blogger.com/_9eHMpJMuq6I/SERQ1qTyeKI/AAAAAAAAB9Y/1OwNVO7SZA0/s1600-h/Corcos_Sogni.jpg" rel="nofollow"><i>Sogni</i></a>&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E poi&#8230; a Balthus non piaceva la &#8220;dietrologia&#8221;, e di questo rendeva merito proprio a Fellini: «In genere, tutti scrivono d&#8217;arte, spiegano a loro stessi, ai critici, con la speranza che io legga e capisca qualcosa del loro pensiero, sui miei quadri. Io faccio una bambina che si sveglia da un lungo sonno, lei è nuda e loro spiegano a me, che l&#8217;ho dipinto, cosa volevo dire. A Fellini questa faccenda non è mai venuta in mente. L&#8217;avrei strozzato se l&#8217;avesse fatto».</p>
<p>[<i>Nota a margine</i>: quando vedo che c'è un commento firmato da Solimano prima smaltisco il privilegio di sentirmi onorata, e poi inizio a leccarmi i baffi (finti, eh!) pregustando smodatamente la miniera di "chicche" che vi troverò. Rammaricandomi soltanto di non potermi intrattenere che il tempo di una meteora e di un saluto. <i>Merci bien</i>] <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Solimano</title>
		<link>http://squilibri2.wordpress.com/2008/06/16/la-fanciulla-il-gatto-lo-specchio/#comment-241</link>
		<dc:creator>Solimano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 11:53:42 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sono divertito a leggere quello che scrive Fellini riguardo a Balthus, e fra un due mesi capirai il perché del mio divertimento.  Comunque ti anticipo una mia opinione: avrebbe dovuto essere Balthus a scrivere di Fellini, non Fellini di Balthus.  Il rapporto fra le arti non  ha da essere gerarchico, ma relazionale, come da anni sono (e non per caso) i Data Base più efficaci, compreso la struttura di IMDb, solo che molti non se ne rendono conto: il salto vero è concettuale prima che informatico.
Occorre parlare del tema dell&#039;erotismo, riguardo a Balthus, un grande tema in pittura, nel cinema, nella letteratura compresa la poesia. Solo che si ha una coda di paglia lunga un chilometro, per motivi storici tuttora presenti. Perché i ricchissimi clienti compravano Balthus? Perché si richiamava a Piero della Francesca? Suvvia, per il tipo di soggetti, niente di male, diciamolo.
Solo che l&#039;erotismo di Correggio, Tiziano, Fragonard,  Courbet e Renoir e Matisse e Schiele (sì!) è ben altra cosa, quello di Balthus è annebbiato e lattiginoso, a me richiama in mente la storia dell&#039;eremita e di Angelica raccontata dall&#039;Ariosto, un altro che l&#039;erotismo sapeva bene dove stava di casa.

grazie &lt;b&gt;Stefania&lt;/b&gt; e saludos
Solimano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono divertito a leggere quello che scrive Fellini riguardo a Balthus, e fra un due mesi capirai il perché del mio divertimento.  Comunque ti anticipo una mia opinione: avrebbe dovuto essere Balthus a scrivere di Fellini, non Fellini di Balthus.  Il rapporto fra le arti non  ha da essere gerarchico, ma relazionale, come da anni sono (e non per caso) i Data Base più efficaci, compreso la struttura di IMDb, solo che molti non se ne rendono conto: il salto vero è concettuale prima che informatico.<br />
Occorre parlare del tema dell&#8217;erotismo, riguardo a Balthus, un grande tema in pittura, nel cinema, nella letteratura compresa la poesia. Solo che si ha una coda di paglia lunga un chilometro, per motivi storici tuttora presenti. Perché i ricchissimi clienti compravano Balthus? Perché si richiamava a Piero della Francesca? Suvvia, per il tipo di soggetti, niente di male, diciamolo.<br />
Solo che l&#8217;erotismo di Correggio, Tiziano, Fragonard,  Courbet e Renoir e Matisse e Schiele (sì!) è ben altra cosa, quello di Balthus è annebbiato e lattiginoso, a me richiama in mente la storia dell&#8217;eremita e di Angelica raccontata dall&#8217;Ariosto, un altro che l&#8217;erotismo sapeva bene dove stava di casa.</p>
<p>grazie <b>Stefania</b> e saludos<br />
Solimano</p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://squilibri2.wordpress.com/2008/06/16/la-fanciulla-il-gatto-lo-specchio/#comment-240</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 07:33:58 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;Balthus è un pittore del quale non si conosce nulla&lt;/i&gt;

Secondo me aveva ragione. Penso che debbano parlarci in primo luogo le opere, non le biografie

Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Balthus è un pittore del quale non si conosce nulla</i></p>
<p>Secondo me aveva ragione. Penso che debbano parlarci in primo luogo le opere, non le biografie</p>
<p>Un saluto</p>
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