La Ragione vuole che le donne contino le uova nel cortile e non le stelle nel firmamento.
Si diceva – nel post precedente – dell’illuminato Maréchal e dei mariti «libri viventi» per mogli pacificate e dedite solo al fuso e alla conocchia. Solo uno dei deliri del progetto di legge di cui il nostro si fece promotore considerando «quante devastazioni causano i romanzi e le opere di devozione nel tenero cervello delle donne» nonché «i gravi inconvenienti derivanti, per entrambi i sessi, dal fatto che le donne sappiano leggere». Uno dei tanti, come è facile (e istruttivo) cogliere scorrendo il testo e, soprattutto, le premesse.
