Sono un lettore à la carte: non so mai con precisione di cosa avrò appetito a pranzo o a cena.
“E anche tu intanto sei oggetto di lettura, o Lettore: la Lettrice ora passa in rassegna il tuo corpo come scorrendo l’indice dei capitoli, ora lo consulta come presa da curiosità rapide e precise, ora indugia interrogandolo e lasciando che le arrivi una muta risposta, come se ogni sopraluogo parziale non le interessasse che in vista d’una ricognizione spaziale più vasta. Ora si fissa su dettagli trascurabili, magari piccoli difetti stilistici, per esempio il pomo d’Adamo prominente o il modo che hai d’affondare la testa nel cavo del suo collo, e se ne serve per stabilire un margine di distacco, riserva critica o confidenza scherzosa; ora invece il particolare scoperto incidentalmente viene valorizzato oltremisura, per esempio la forma del tuo mento o uno speciale tuo morso nella sua spalla, e da questo suo avvio lei prende slancio, percorre (percorrete insieme) pagine e pagine da cima a fondo senza saltare una virgola. Intanto, nella soddisfazione che ricevi dal suo modo di leggerti, dalle citazioni testuali della tua oggettività fisica, s’insinua un dubbio: che lei non stia leggendo te uno e intero come sei, ma usandoti, usando frammenti di te staccati dal contesto per costruirsi un partner fantasmatico, conosciuto da lei sola, nella penombra della sua semicoscienza, e ciò che lei sta decifrando sia questo apocrifo visitatore dei suoi sogni, non te“.
9 Marzo 2011
La lettrice di questo blog ringrazia.
Perché nonostante la scarsa assiduità rispetto a propositi e intenzioni può contare su pochi ma ottimi compagni di viaggio. Perché le sorprese fanno piacere e l’inatteso “riconoscimento” dei lettori rincuora. Perché tutto questo non conta ma mi offre l’occasione di ricordare pubblicamente quei blog che amo in modo speciale e che si occupano di libri, cultura, arti e dintorni – riflessioni comprese, che sono quelle che porto con me nella tasca dal lato del cuore:
Akatalēpsía - Altri appunti - Currenti calamo - Giacy.nta – La chiave di lettura – Librinvaligia - Mangino brioches - NonSoloProust - Nuvolediparole - Pensare in un’altra luce - Pesci di nebbia - Scrivere i risvolti - Sorvolando da quaggiù…
Una lista parzialissima ma indispensabile, in ordine semplicemente alfabetico (me ne chiedono 12, costringendomi a pericolose omissioni, e già ne ho scritti 13), di cui fanno parte anche Marina e Nela San, cui va con vergognoso ritardo il mio grazie per avermi ritenuto “meritevole”. Un grazie che è soprattutto alla loro “attenzione” in tempi di massima “distrazione”.
Infine, grazie a LibriBlog.
Tre mesi fa mi informarono di avermi “nominata” in una lista di otto siti affini da sottoporre a pubblica votazione. Confesso di essermene dimenticata, presa da molte altre cose. Salvo poi scoprire gli esiti, neppure sostenuti da un minimo di pubblicità mia personale. Ho ringraziato e risposto ad una breve intervista (mai pubblicata perché forse perduta nei meandri della Rete, ma non importa
).
Mi hai sorpreso.
Non certo perché non ti credessi capace di tanto,ma perché il tuo é il blog di una professionista – più che della lettura – della scrittura.
Ne parlerò sul mio incredibilmente semplice blog,perché i blog,come i libri,”parlano”tra di loro…
Sapere di riuscire (ancora) a sorprendere – come dire? – mi incoraggia.