Questo blog
Questo blog è un clone. Con un abito più sobrio e funzionale replica quello cui – mio malgrado – sono affezionata tanto da tollerare l’instabilità e i problemi di una piattaforma che riserva continue sorprese.
E tuttavia, a causa di questi alti e bassi, ma soprattutto dei fastidi cui vanno incontro sempre più amici lettori (al punto di non riuscire neppure più a leggermi se non da un aggregatore), ho scelto di ricomporlo qui, pezzo per pezzo, sfidando la tirannia del tempo a mia disposizione. Copiando e incollando un post alla volta, aggiustando l’html e non escludendo che, alla fine della fatica, questa possa diventare la mia “casa” definitiva.





Leggere compromette la stupidità





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Preferisco il clone, lo trovo più leggibile.
Inoltre, aprire l’altro mi segnala talvolta virus.
ciao
Guido,
è il motivo per cui sto facendo questa cosa folle di portare avanti un blog su due piattaforme. Se mai riuscirò a finire il “trasloco” dei post, fermo ormai da qualche giorno insieme ad ogni altra “novità”.
Il “clone” è più leggibile per un motivo semplicissimo: WordPress, nella sua formula base, non permette di “manipolare” il template con iniziative e inserimenti personali (e potenzialmente “dannosi”). Vale a dire che – ad esempio – non accetta nessuno Javascript, neppure quello di un semplice contatore o della clip di GoogleReader. Una sobrietà fatta di virtù necessaria (o necessità virtuosa?)
In compenso, senza potenziali intrusi e portatori di virus o dialer, il blog funziona senza fastidi per alcuno.
Sono contenta di questa novità che mi consente di leggerti, l’altro blog dopo qualche minuto (pochi) mi scompariva letteralmente dallo schermo. Ed era proprio un peccato!
Prishilla
Carissima,
Non dispero di completare il trasloco, prima o poi. È già un sollievo che qui, almeno, ci si possa incontrare, e leggere.
sono contenta. Benvenuta in questo cantiere a cielo aperto.
Grazie”
Oh, questo blog mi è simpatico…
Qualcuno mi risponde?
Io bevo, e scrivo, pure…
Ma certo che ti rispondo. E ti ringrazio per aver espresso la tua simpatia.
Io rispondo sempre a chi si ferma qui (per il solo fatto che chi lascia traccia ha speso il suo tempo a leggermi).
E ribadisco: come faccio a leggerti e a ricambiare la sosta se non mi lasci un link?
catturata tra una seduta e l’altra da chi legge poesie e guarda foto di antonia pozzi, il suo è un raffinato e delicato blog.una psicanalista
Questo è solo un cantuccio a margine di una passione; in mezzo c’è la vita, talmente piena da coincidere e confondersi con essa.
La ringrazio per essersi fermata e aver speso le sue parole. L’attenzione non si è abituati a darla per scontata, per questo sorprende sempre.