Squilibri

Leggo per legittima difesa. E per trovare domande

Doppi, bifronti, opposti, antagonisti/2

Nel paradosso degli opposti lo sdoppiamento – anziché dividere – moltiplica. Due in uno, inscindibilmente, non due antagonisti che si guardino negli occhi, bensì lo stesso individuo che vive due storie differenti entrando e uscendo di scena.

Magari attraverso una porta, come quella che simbolicamente accompagna Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, storia “doppia” per eccellenza.

Grande e rispettabile quella della casa di Jekyll sulla piazza, sordida e sinistra quella del laboratorio. Una porta insufficiente ad evitare il conflitto tra bene e male che è il filo conduttore del racconto di Stevenson. Una porta, labile ed elastico confine, che invece di separare unisce la storia della medesima persona divisa in due, senza che da una parte resti il “buono” e dall’altra il “cattivo”, così come da una porta – dopo la caduta nella selva – inizia la storia di Dante nel regno infernale e così come una soglia – nella città di Dite – introduce al caliginoso regno del male.

Perché è quello il punto e il senso della tragedia di Jekyll e Hyde: una sfida già persa in partenza, il tentativo segnato da un fallimento già scritto. Separare il bene dal male senza avere la stoffa di Dio, verificando la loro impossibile indissolubilità, l’inconsistenza di una qualsiasi demarcazione, il solo altalenante dominio di una parte sull’altra. La vera dannazione laica.

Una coabitazione senza possibilità di sfratto, una condanna che trascina nel gorgo anche l'”innocente”. Jekyll e Hyde vivono storie diverse uniti e separati da una porta: è Hyde che si uccide, ma è Jekyll a morire.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 18 gennaio 2006 da in Robert L. Stevenson con tag , .

Sto leggendo (o rispolverando)

I libri che ho appena letto:
Stefania's book list (read shelf)

Inserire il proprio indirizzo email per iscriversi a questo blog ed essere avvisati via mail della pubblicazione di nuovi articoli.

Segui assieme ad altri 114 follower

Pagine sfogliate da

  • 147,407 lettori squilibrati

Tanto per contare…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: