Squilibri

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Raccontare per immagini

mostra parma cattedrali

Il Medioevo delle cattedrali
Chiesa e Impero: la lotta delle immagini (secc. XI-XII)

Parma, Palazzo della Pilotta, Salone delle Scuderie

9 aprile – 16 luglio 2006

Ritorna il medioevo da manuale, quello dei secoli d’oro del rinnovamento e del “bianco mantello di chiese” raccontato da Rodolfo il Glabro attraverso un’immagine tanto potente quanto evocativa. Un’epoca in cui i limiti alla possibilità di “leggere” per imparare venivano colmati dalla rappresentazione figurata di idee, valori, significati mirata a comunicare, raccontare, persuadere, affermare. Immagini, appunto, biblia pauperum e metafora vivente di immediata comprensione, con un repertorio figlio di una cultura popolata di simboli e rituali vivi, priva di enigmi ma oggi per noi a volte così sfuggente da tesserle intorno l’alone del mito e del significato oscuro.

Di immagini, in effetti, si torna a parlare, della loro nuova funzione e di quelle profonde trasformazioni della Chiesa in seno alle diatribe con l’Impero che fecero dei maggiori edifici di culto cittadini uno straordinario strumento di comunicazione. Con una mostra che affida questo racconto ad una serie di oggetti, di luoghi, di maestri (come Wiligelmo e Niccolò) che interpretarono un messaggio senza ombre, filtrato dalla volontà della committenza e consegnato alla fruizione dei fedeli con il preciso scopo di mantenere indiscutibile la supremazia culturale della Chiesa della Riforma Gregoriana.

Una Chiesa che propone il suo rinascimento ante litteram tornando allo spirito delle origini, quello in cui si fondono episodi esemplari delle Scritture con temi scaturiti dall’epopea bretone e cavalleresca, profeti con paladini senza macchia e senza paura, Madonne regine in trono con Magi inginocchiati nell’adorazione del Bambino e cavalieri in lotta contro le forze di ogni male.

Relegata sullo sfondo la formosa deformitas di bestiari inquietanti e di ammonimenti fioriti da una natura sorprendente e incomprensibile, ritorna la voglia di raccontare, di dare uno sviluppo coerente (e spesso compiuto) alle storie, al loro dipanarsi in un tempo e in uno spazio che travalichino la pietra, i pigmenti colorati, gli avori, i tessuti, i metalli e le pietre preziose – materie dell’arte – per entrare nella Storia e nella vita.

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3 commenti su “Raccontare per immagini

  1. utente anonimo
    9 aprile 2006

    Pure questa sembra una gran bella mostra. Sarebbe bello clonarsi, il clone farlo lavorare e noi invece dedicarci ad attività amene, pensare, viaggiare ecc.

  2. Lam
    9 aprile 2006

    sono d’accordo con chi ha lasciato questo commento anonimo: pensare, leggere, viaggiare…sì 🙂

  3. BibliotecadeBabel
    9 aprile 2006

    Cari Guido e Doriana, negli ultimi tempi questo pensiero è così ricorrente da diventare quasi pericoloso… A Parma, comunque, andrò, toccata e fuga ma andrò. E se non riesco a lasciare a casa un clone ci lascerò il consorte… 😀

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Questa voce è stata pubblicata il 9 aprile 2006 da in Bernardo di Chiaravalle, Maestro Niccolò, Rodolfo il Glabro, Wiligelmo con tag .

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