Squilibri

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Pittura di incontri, luoghi e poesia

I volti degli uomini del Sud dipinti da Domenico Cantatore sono nodosi come tronchi d’albero, difficili da lavorare almeno quanto il legno d’ulivo della sua terra d’origine. Sono senza enfasi, vissuti della propria arsura e della propria patriarcale larghezza. In quei volti – tra le pieghe di quella pelle indurita dal sole e dalla fatica di vivere, in quelle sculture dipinte di una siccità solo simbolica – sono scritte storie e affetti di una vita, legami forti, resistenti al tempo e alle intemperie.

Cantatore ha attraversato anni e protagonisti della storia letteraria e artistica del Novecento; tra i suoi migliori amici Ungaretti, Quasimodo, Sinisgalli, Gatto, Carrieri e i tanti cui illustrò versi e componimenti con la sua opera mentre la sua tavolozza e le sue figure accoglievano le risonanze poetiche della vita e della sua materialità calda, corporea, organica: “il vedere, il toccare, l’animo, la ragione, coscienza e conoscenza, il luogo di nascita, l’infanzia, la luce, proporzioni e sproporzioni, la presenza, la distanza l’istinto, la memoria, fisionomie e caratteri, l’aria, l’ombra, la pelle, l’ordine e il disordine“.

Alle pagine pittoriche alternò quelle scritte, la voce dei ricordi, le emozioni dell’infanzia, filtrando attraverso il racconto e la parola il percorso che aveva portato il “pittore di stanze” a condividere l’universo dei poeti, a fare della sua pittura una parola schietta, dura, compatta, senza equivoci, radicata in un senso che la rende stabile, oltre il tempo.

Perché si può essere di ogni luogo e di ogni tempo rispettando il proprio essere di un luogo e di un tempo.

[A cent’anni dalla sua nascita, Ruvo – paese d’origine del grande pittore – dà il via ad una serie di iniziative per ricordarlo. Da oggi, giorno anniversario, con un convegno, e fino alla fine dell’anno con una mostra antologica in cui convergeranno opere da importanti musei e collezioni private in Italia e all’estero].

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17 commenti su “Pittura di incontri, luoghi e poesia

  1. utente anonimo
    18 aprile 2006

    Cara Babel, il tuo QI [quality index] sorprende sempre le nostre stanche membra, elettrizzandole come per un riflesso pavloviano. Molto più energizzante.

    Io intanto in risposta ai tanti auguri pervenuti, compresi i tuoi, molto graditi, ho immaginato una proposta augurale per la settimana artistica. Complice Antonello da Messina.

  2. tsutomuY
    18 aprile 2006

    ciao!
    ho postato antonello da messina!!!

  3. yom
    18 aprile 2006

    Ti ringrazio per le tue parole a cui ho risposto solo ora. Patrizia

  4. BibliotecadeBabel
    18 aprile 2006

    Arrossisco e ringrazio, caro Ethos, faccio – sinceramente – quel che posso per condividere le cose che mi piacciono. A che ora abbia il tempo di farlo – sigh! – è sotto gli occhi di tutti. Mi accontento e godo, della vostra compagnia. 🙂

  5. BibliotecadeBabel
    18 aprile 2006

    Cara Kiki, sono passata di corsas ma devo ritornarci. Mi avete spiazzato, devo organizzarmi… 🙂

    Un abbraccio.

  6. BibliotecadeBabel
    18 aprile 2006

    Sì… di corsas… O__o

  7. BibliotecadeBabel
    18 aprile 2006

    Patrizia cara, so che non ci sei stata. Ti aspettavamo. Sono contenta di ritrovarti.

  8. elena6
    18 aprile 2006

    Non conoscevo questo artista… qui da te c’è sempre qualcosa di bello da scoprire 🙂

  9. BibliotecadeBabel
    18 aprile 2006

    Senti chi parla… Elena :)(Ti ho invidiata molto, sapendoti in quel di San Gimignano…)

  10. utente anonimo
    19 aprile 2006

    Fra Ruvo e Barletta vi saranno un bel po’ di cose da scoprire, in questa primavera … Bacio grande, cara!

  11. utente anonimo
    19 aprile 2006

    Un artista interessante che non conoscevo.
    Nel frattempo, ho Antonellato anch’io. Mi sono concesso il San Girolamo.

  12. BibliotecadeBabel
    19 aprile 2006

    Ecate carissima, sì, ogni tanto anche qui ci si dà da fare e con buoni risultati. Spero che Palazzo Della Marra abbia un futuro radioso e che la Permanente di Cantatore nella sua Ruvo diventi realtà fruibile tutti i giorni.Un abbraccio affettuoso.

  13. BibliotecadeBabel
    19 aprile 2006

    Guido! Siete troooppo prolifici, non riesco a stare al passo :-/ Ma recupererò. È una minaccia ;)))

  14. Brioethos
    19 aprile 2006

    Meriti, parola per parola, quanto ho postato. Il tuo QI è impressionante… 😉

  15. decollage
    28 aprile 2006

    Questa volta ti abbraccio, in “qualità” di nipote di Domenico, pittore di stanze 🙂

  16. BibliotecadeBabel
    30 aprile 2006

    Mi stai dicendo che godo di questo onore? Wow! 🙂

  17. utente anonimo
    19 giugno 2007

    Veramente un artista interessante queso Domenico Cantatore nei suoi dipinti si respirano i caldi colori del Sud

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Questa voce è stata pubblicata il 18 aprile 2006 da in Domenico Cantatore con tag , , .

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