Squilibri

Leggo per legittima difesa. E per trovare domande

Ecce cialis

I nostri avi restauravano le statue; noi ne asportiamo i nasi finti e i pezzi di protesi; i nostri discendenti, a loro volta, opereranno senza dubbio in modo diverso. Il nostro punto di vista attuale rappresenta a un tempo un profitto e una perdita. Il bisogno di ricreare una statua completa, dalle membra posticce, può essere dipeso in parte dall’ingenuo desiderio di possedere e di esibire un oggetto in buono stato, come porta in ogni tempo la semplice vanità dei possessori. Ma il gusto del restauro radicale, proprio di tutti i grandi collezionisti a partire dal Rinascimento, e giunto quasi sino a noi, nasce indubbiamente da ragioni più profonde dell’ignoranza, della convenzione […] Forse più umani di quanto noi non siamo, almeno nel campo delle arti, a cui non chiedevano poi che sensazioni piacevoli, sensibili in modo diverso e solo loro, i nostri antenati non potevano rassegnarsi a questi capolavori mutilati, a segni di violenza e di morte su questi dèi di pietra. I grandi collezionisti di cose antiche restauravano per pietà. E per pietà noi provvediamo a disfare la loro opera. Può darsi anche che siamo più assuefatti alla rovina e alle ferite. […] Insomma il nostro gusto del patetico ha la propria ragione in questi sfregi; la nostra predilezione per l’arte astratta ci porta ad amare le lacune, le rotture che neutralizzano, per così dire, il possente elemento umano di questa statuaria. Di tutti i mutamenti provocati dal tempo, nessuno intacca maggiormente le statue che gli sbalzi del gusto negli ammiratori.

(Marguerite Yourcenar, Il Tempo, grande scultore)

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5 commenti su “Ecce cialis

  1. Nela San
    2 dicembre 2010

    Cara Stefania,
    quale post più di attualità di questo tuo, fra cose che crollano e aggiunte posticce di dubbio gusto…Cosa rimane? La nostra fede che, anche per mezzo della “restaurazione” di una vera cultura, finiscano i crolli (metaforici, allegorici, simboli e tristemente reali) e (ri)sorga qualcosa di nuovo e di positivo.

  2. Josè Pascal
    6 dicembre 2010

    Ciao,

    sono Josè Pascal e navigando sul web mi sono felicemente imbatutto nel suo blog.

    Volevo segnalarLe la mia iniziativa “culturale e senza scopo di lucro” dal titolo “In Parole Semplici” http://parolesemplici.wordpress.com/mi-presento/ .

    Per avere maggiori informazioni sui contenuti trattati clicchi qui: http://parolesemplici.wordpress.com/inserisci-nella-scatola/

    Con grande piacere La invito a scrivere ed inviare i suoi preziosi contributi.

    Grazie per l’attenzione e buona giornata.

    Resto a sua disposizione.
    Cordialmente

  3. Stefania Mola
    14 dicembre 2010

    @Nela San
    A parte che ho innavvertitamente cliccato su una diavoleria a me finora sconosciuta, qui, che mi ha fatto esprimere una preferenza per il mio stesso post… Aaargh! A parte questo: c’è un’inquietante coincidenza tra questa idea di “restauro” e la corrente filosofia di maquillage e belletti ad ogni costo che governa il modo di porsi agli altri (come se il tempo non debba scrivere la storia sulla nostra pelle) nonché le scelte dei modelli “vincenti” da imporre (più che proporre) ai sudditi già affranti da cose ben più serie.
    Alla fine, tra gli orrori non manca neppure lo sfondo azzurro cielo sfumato dietro le sfortunate deità, che sa tanto di televendita e prosciutto Rovagnati.
    Gli sbalzi del gusto sarebbero il danno minore, per le statue e per i nostri neuroni. Il vero problema è l’arroganza dell’incultura di certo potere, grande o nanerottolo che sia.

  4. Stefania Mola
    14 dicembre 2010

    @Josè Pascal
    Ti ringrazio di cuore, per la tua attenzione e per la tua proposta. Leggerò con grande piacere, anche se quasi sicuramente sarò costretta a declinare l’invito a collaborare: semplicemente perché sono in perenne lotta contro il tempo (poco) e le cose da fare (tante).
    Mi perdoni, vero? 😀

    Un caro saluto, a presto e ancora grazie.

  5. Josè Pascal
    14 dicembre 2010

    Grazie per la risposta. Il sig. Tempo è un personaggio storico e mitologico ma spesso dispettoso e indisponente che si fa aiutare dalle commari Cose.
    Spero sia una lotta impari e che tu abbia la meglio. Sono con te 😉

    Buona giornata

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Questa voce è stata pubblicata il 30 novembre 2010 da in Marcello Veneziani, Marguerite Yourcenar con tag , .

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